Se io fossi polvere

Una sorta di evento trasfiguratore, la sensazione che la vita sia un mistero enorme pieno di legami segreti che ci uniscono come tante maglie ai ferri.

Ogni giorno nell’atmosfera irrompono meteore

C’è così tanto da tradire, per sentirsi di nuovo puliti.

Catene nascoste, anelli mancanti,

rimanere dentro i propri sogni come in un bozzolo.

Tu eri dentro di me.

Adesso non ho alcun luogo dove cadere eccetto la mia ombra.

La storia gira le lancette, le case, i letti, le vite, i sogni cambiano di posto.

Scorrono i fiumi, bollono le pentole, il ghiaccio si scioglie, tutto si polverizza.

Si disperde il profilo nell’immagine riflessa sui vetri immacolati.

Il fuoco si guadagna la strada fino alle mie guance.

Chi illumina la tua terra? La dimensione dello sguardo?

Cerco di ricordarmi l’ultima volta che sono stato felice.

Non me lo ricordo.

Come se esistesse una graduatoria.

Siamo dentro un cristallo compatto. Dentro di noi. Ancora.

Voglio dormire senza muovere neppure gli occhi nella quiete della notte.

Ti sei risvegliata nella mia mente e aspetto solo che il tempo passi.